Luce per l’agricoltura !
- andreacorna02
- 4 ott 2024
- Tempo di lettura: 4 min
Agrivoltaico e sostenibilità: ecco i bandi italiani ed europei per la trasformazione
del suolo italiano
L’agrivoltaico è un sistema in cui un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica viene installato in una porzione di terreno utilizzata anche per attività agricole o per l’allevamento; permettendo di ottimizzare l’utilizzo del suolo ed integrare due esigenze diverse: la produzione energetica e alimentare.
L'Italia, infatti, è attualmente impegnata nella sfida critica del consumo di suolo, che coinvolge il suo patrimonio culturale e paesaggistico. L'urbanizzazione in continuo aumento richiede un approccio innovativo per bilanciare e coniugare lo sviluppo economico con la sostenibilità ambientale. In questo contesto, l'agrivoltaico emerge come una soluzione all'avanguardia, unendo agricoltura e produzione di energia solare nello stesso sistema.

Le colture ideali per l'agrivoltaico
Come abbiamo visto, l'agrivoltaico è una soluzione sostenibile per mitigare il consumo di suolo, di seguito, elenchiamo quindi le colture che possono ricevere beneficio dall’ombreggiamento garantito dall’agraviltaico:
vite e frutteti: uno studio condotto dalla Fondazione per la Ricerca sulla Biodiversità indica che l'ombreggiamento fornito dai pannelli solari può variare tra il 20% e il 35% a seconda della configurazione dell'impianto. Questa ombreggiatura controllata può migliorare la produzione di uva e frutta, riducendo il rischio di danni da eccessiva esposizione al sole;
cereali e leguminose: ricerche condotte dall'Università di Bologna indicano che i cereali e le leguminose, come il grano e i fagioli, possono prosperare quando sono coltivati al di sotto di pannelli solari con un ombreggiamento compreso tra il 15% e il 25%. Questa condizione migliora la resa e contribuisce alla sostenibilità del terreno nel suo complesso, ottimizzando l’utilizzo del suolo;
ortaggi a foglia: l'Associazione Italiana Energia Agricoltura ha condotto uno studio che mostra come la presenza di pannelli solari può ridurre la temperatura ambientale e la necessità di irrigazione per colture come la lattuga e gli spinaci, grazie ad un ombreggiamento del 20% circa.
Caratteristiche tecniche di un impianto agrivoltaico
Passando poi alle caratteristiche tecniche dell’agrivoltaico, è importante sottolineare come tali impianti siano progettati al fine di massimizzare non solo la produzione di energia solare, ma anche quella agricola. Le caratteristiche tecniche includono quindi:
una configurazione ottimizzata: gli impianti agrivoltaici prevedono la disposizione strategica dei pannelli solari, garantendo un ombreggiamento controllato per le colture sottostanti. La distanza e l'angolazione sono calibrate per massimizzare la produzione di energia e la resa agricola;
pannelli solari trasparenti o semi-trasparenti: al fine di garantire la penetrazione della luce solare necessaria alla fotosintesi, sono utilizzati pannelli solari trasparenti o semi-trasparenti, che permettono alle colture di ricevere la quantità di luce solare necessaria per la crescita, evitando l'ombreggiatura totale.
sistemi di monitoraggio avanzati: gli impianti agrivoltaici sono dotati di sistemi di monitoraggio avanzati che valutano la produzione di energia, il rendimento agricolo e le condizioni ambientali. Questi dati sono utilizzati per ottimizzare le prestazioni complessive dell'impianto;
utilizzo di tecnologie di smart farming: l'integrazione di tecnologie smart farming, come sensori e droni, consente un monitoraggio dettagliato delle coltivazioni. Tali tecnologie supportano una strategia di produzione agricola informata e contribuiscono all'ottimizzazione delle risorse (acqua, nutrienti, fertilizzanti, etc.);
materiali sostenibili: gli impianti agrivoltaici spesso sono costituito da materiali sostenibili per la costruzione dei supporti e delle strutture, contribuendo a ridurre l'impatto ambientale complessivo dell'impianto.
Bandi europei ed italiani per la promozione dell'agrivoltaico
L'Unione Europea si è dimostrata consapevole della sfida per la salvaguardia del suolo, ed ha lanciato diversi programmi di finanziamento per sostenere progetti di agrivoltaico in Italia. Tra il 2021 e il 2027, il programma "Horizon Europe" ha riservato dei fondi significativi alla ricerca e all'implementazione di tecnologie agrivoltaiche, con l'obiettivo di ridurre il consumo di suolo e promuovere la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio.
In Italia sono stati inoltre istituiti vari bandi e finanziamenti per incentivare l'adozione dell'agrivoltaico, che garantiscono un accesso agevolato a risorse finanziarie.
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) prevede finanziamenti dedicati a progetti sostenibili, inclusi quelli che promuovono l'agrivoltaico. Gli agricoltori e le aziende energetiche possono presentare progetti per ottenere finanziamenti a fondo perduto. Anche il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) offre agevolazioni e finanziamenti a tasso agevolato per progetti che mirano a migliorare la sostenibilità ambientale nelle aree rurali. Gli investimenti in sistemi agrivoltaici rientrano tra le priorità del programma.
Infine, è altresì attivo il sistema degli incentivi regionali. Molte regioni italiane offrono infatti specifici incentivi e finanziamenti per progetti agrivoltaici. I dettagli dei programmi variano a seconda della regione, ma spesso includono agevolazioni fiscali e contributi a fondo perduto.
Requisiti per l'accesso ai bandi e finanziamenti
Le modalità di'accesso ai bandi e ai finanziamenti per l'agrivoltaico possono variare in base all’istituzione a cui si fa riferimento; tuttavia, esistono dei requisiti generali di progetto che devono essere rispettati:
progetto dettagliato: è necessario realizzare un progetto ben strutturato che dimostri l'efficacia dell'agrivoltaico in relazione alla coltura scelta e all'ubicazione del terreno e dell’impianto;
sostenibilità ambientale: il sistema progettato deve essere conforme ai criteri di sostenibilità ambientale, con particolare attenzione alla riduzione del consumo di suolo e agli impatti positivi sulla biodiversità;
coinvolgimento delle comunità locali: devono essere previsti la partecipazione e il coinvolgimento delle comunità locali nella progettazione e nell'implementazione del sistema agrivoltaico;
collaborazione interdisciplinare: la collaborazione tra agricoltori, esperti energetici e enti locali per garantire un approccio integrato;
innovazione tecnologica: il progetto deve prevedere l'adozione di tecnologie all'avanguardia per massimizzare l'efficienza energetica e agricola del sistema;
rispetto delle normative ambientali: il sistema da realizzare deve essere in linea con le normative ambientali nazionali ed europee, in modo da garantire un impatto positivo e sostenibile.
Sfide e opportunità per l'Italia
Il problema del consumo di suolo in Italia richiede soluzioni tempestive ed efficaci. L'agrivoltaico, supportato dai bandi europei e italiani, può rappresentare una risposta chiave a tale sfida, offrendo benefici sia ambientali sia economici.
Le statistiche e gli studi, mettono in luce l'urgenza di adottare approcci sostenibili per garantire un futuro equilibrato per l'Italia; l’ agricoltura e la produzione di energia solare possono collaborare per preservare il suolo, ottimizzare l’uso del terreno e promuovere uno sviluppo sostenibile.
Enel Green Power, L’agrivoltaico in Italia e l’uso efficiente del suolo, https://www.enelgreenpower.com/it/media/news/2023/03/agrivoltaico-italia





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